Recensione: Geek Girl

Recensione Recensione: Geek Girl - Locandina
Harriet è una teenager impacciata che vuole essere come gli altri, ma quando entra in un'agenzia di modelle capisce che alcune persone sono nate per distinguersi dalla massa....

La Serie

Harriet è una teenager impacciata che vuole essere come gli altri, ma quando entra in un'agenzia di modelle capisce che alcune persone sono nate per distinguersi dalla massa.

La storia si incentra sulla figura di Harriet Manners, interpretata da Emily Carey, teenagers apparentemente normale alle prese però con difficoltà a relazionarsi coi suoi simili; ciò fino ad incappare in un colpo di fortuna che la porterà a firmare un contratto con un’agenzia di modella gestita dall’esperta Jude Paignton (Sarah Parish). Il drastico cambio di vita farà emergere tutte le peculiarità caratteriali di Harriet, rendendola protagonista indiscussa di situazioni comiche quanto imbarazzanti. A fare compagnia alla ragazza nella sua avventura troviamo personaggi eterogenei e ben calibrati, tra cui lo sfuggente padre Richard (Tim Downie), la severa matrigna Annabel (Jemima Rooper), il fidanzato fedele Nick (Liam Woodrum) e il suo migliore amico Wilbur (Emmanuel Imani); quest’ultimo risulterà fondamentale nell’evoluzione narrativa dello show attraverso dialoghi brillantemente scritti. “Geek Girl” propone infatti dinamiche tipiche di commedie familiari mescolandoli sapientemente ad ingredienti vicini ai telefilm adolescenziali. Ciò permette agli spettatori di entrare subito in empatia con i vari membri del cast, anche quelli secondari, poiché riconoscibilissimi nelle loro problematiche quotidiane. Quello che ne emerge è un ritratto sociale dove chiunque può sentirsi rappresentato, pur mantenendo sempre viva la speranza di poter ribaltare le sorti negative attorno a sé. In tal senso va citata la cura maniacale nei particolari durante le riprese degli shooting fotografici così come le coreografie create appositamente per scene musicali improvvise, ormai diventate marchio distintivo di certe produzioni seriali contemporanee. Nonostante la freschezza del format sia palpabile fin dalla première assoluta andata in onda nel corso del 2024, bisognerebbe approfondire maggiormente aspetti cruciali quali l’ambientazione temporale precisa oppure il numero totale di episodi prodotti, tutti ancora da pubblicare sulle principali piattaforme digitali dedicate. Ad ogni modo, stando ai primi feedback ricevuti da parte del pubblico, sembrerebbe confermata l’ipotesi secondo cui “Geek Girl” abbia il potenziale necessario per diventare un punto fermo nel panorama seriale internazionale, conquistando un vasto target demografico. Lo testimonia anche il buon punteggio medio ottenuto dalla pellicola, vale a dire sette virgola due su dieci, assegnatagli dagli utenti iscritti al noto sito web dedicato all’intrattenimento audiovisivo chiamato Internet Movie Database. Il merito principale va ricercato nell’equilibrio perfetto tra momenti ironici e riflessivi, conditi da una sceneggiatura mai banale né ridondante. Grazie alla varietà di tonalità espresse, il titolo sa regalare istanti catartici utili a superare ansie e paure intrinseche nell’età puberale, affiancando tuttavia sequenze action fugaci volte a movimentare ulteriormente il racconto. Un plauso particolare deve esser fatto alla troupe dietro la macchina da presa per aver reso credibile l’intero contesto narrativo, specie considerando che tale fiction nasce da un adattamento cinematografico tratto dal romanzo epónymo del 2013 scritto da Holly Smale. Concludo pertanto auspicandomi che la suddetta casa editrice conceda nuove licenze autorizzative atte a continuare quella che si rivela essere una promettente collaborazione artistica.

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Domande frequenti su Recensione: Geek Girl

Dove posso vedere Recensione: Geek Girl?

La serie è disponibile su Netflix e Prime Video.

Quante stagioni ha Recensione: Geek Girl?

La serie ha 2 stagioni disponibili.